The Old Republic: i romanzi
By A'Sharad Hett | December 5, 2011
I giorni di incontenibile attesa che precedono l’uscita di Star Wars: The Old Republic, attesa che dura ormai da oltre tre anni, sembrano il momento più propizio per affrontare il tema della narrativa che si è sviluppata contiguamente alla sceneggiatura del gioco.
Dall’annuncio del 2008 si sono susseguite tre serie a fumetti, di cui due gratuitamente disponibili sul web e di cui abbiamo provveduto ad offrirvi la nostra traduzione su questo sito, e la terza, ‘The Lost Suns’, pubblicata da Dark Horse e attualmente in uscita nelle fumetterie oltreatlantico.
A fianco di queste pubblicazioni “leggere”, il terreno fertile di un’ambientazione generalmente di successo e di un videogame con un seguito gigantesco fin dall’annuncio (900.000 pre-ordini ad un mese dall’uscita nei soli USA), sono stati pubblicati ben tre romanzi, argomento di oggi.
Il primo ad uscire è stato ‘Fatal Alliance‘, scritto da Sean Williams, noto al grande pubblico per aver scritto uno dei romanzi più criticati dagli appassionati di Star Wars: The Force Unleashed II.
Non deludendo le pessime aspettative, Williams ci regala un capolavoro di banalità, offrendoci una storia estremamente scontata e priva dei legami e rimandi che rendono ogni storia ad ambientazione Star Wars parte di un mondo più ampio e pulsante di vita. Quello che ci troviamo fra le mani è un pessimo script in cui si affrontano narrativamente alcune caratteristiche salienti del videogioco, riguardo alle meccaniche dello stesso, presentando personaggi veramente bidimensionali, caratteristica ancora più sconcertante quando applicata a quelli più importanti in questo particolare momento della timeline, come Satele Shan.
Questo romanzo, di cui esiste una traduzione ufficiale italiana pubblicata da multiplayer.it Edizioni, non è quindi altro che una disamina di alcune delle meccaniche di gioco più pubblicizzate, impacchettate in una storia piatta e decisamente noiosa, il cui unico pregio è di essere scritta in un linguaggio estremamente scorrevole, cosa che ne facilita l’evacuazione in tempi relativamente rapidi quando si riesca a vincere l’inevitabile sonnolenza.
Il secondo in ordine di pubblicazione è ‘Deceived‘, il cui titolo riprende senza modifica quello del primo trailer del videogioco. Scritto da Paul S. Kemp, si distingue fin dalle prime battute da ‘Fatal Alliance’ per una narrazione carica di pathos, una capacità descrittiva superiore e infine, ma caratteristica di importanza centrale per ogni romanzo, una storia avvincente e fortemente legata alla timeline, con personaggi vivi e di grande spessore, in particolar modo per quanto riguarda il protagonista, Dart Malgus, da subito uno dei preferiti della galassia di The Old Republic.
Anche qui, come era lecito attendersi, per coloro che hanno seguito con attenzione lo sviluppo del videogame sono presenti numerosi richiami a quelle che saranno le meccaniche del gioco stesso, ma l’abilità di Kemp nel tenere questi aspetti in secondo piano rispetto alla narrazione e farne un uso squisitamente strumentale alla stessa, fanno sì che la godibilità del racconto non sia limitata da questi aspetti, ma ne sia invece migliorata.
Di ‘Deceived’ non esiste ancora una traduzione italiana, anche se il successo di prevendite del gioco, nonché una breve chiacchierata allo stand di multiplayer.it Edizioni a Lucca Comics & Games fa supporre che nei primi mesi del 2012 i fan non anglofoni della serie possano metterci sopra le loro bramose mani di nerd.
Il terzo, ‘Revan‘, chiude il cerchio della storia nata dalla serie di videogiochi ‘Knights of The Old Republic’. Senza i timori di ritrovarsi con la “qualità” di ‘Fatal Alliance’, rassicurati dal nome dell’autore Drew Karpyshyn, già lead writer del primo e splendido ‘Knights of The Old Republic’, l’attesa per ‘Revan’ è stata spasmodica fin dal suo primo annuncio anche e soprattutto dai lunghi otto anni che ci hanno separato dalla sceneggiatura del gioco a questo romanzo.
Evitando come la peste l’eventualità di fare degli odiosi spoiler della storia narrata sì può certamente anticipare che sono presenti molti personaggi della saga di KoTOR, dei quali alla fine delle quasi 300 pagine conosceremo finalmente il destino.
Lo stile asciutto tipico di tutti i romanzi di Star Wars, si unisce in ‘Revan’ a tinte incredibilmente fosche e angosciose, nella costruzione di un’impalcatura decisamente convincente ad una storia legata a doppio filo ai due KoTOR tanto quanto all’ormai imminente TOR. Per quanto la storia sarebbe probabilmente godibile anche dai non estimatori delle serie di videogames, non è possible consigliarne la lettura se non proprio ai fanatici, i quali troveranno invece grande soddisfazione e nutrimento della fame narrativa ormai divenuta cronica.
Un’ultima nota dev’essere obbligatoriamente dedicata a Star Wars: The Old Republic e allo stato delle pubblicazioni italiane a tema Star Wars. Negli ultimi e molti anni in Italia non si traduce e pubblica quasi niente a tema Star Wars, anche a fronte di successi importanti nel resto del mondo. The Old Republic promette invece, sull’onda di vendite importantissime anche sul nostro suolo, di rivitalizzare un settore comatoso, grazie alla vitalità di multiplayer.it Edizioni, da sempre molto attiva nella traduzione del materiale di assistenza al gioco e di narrativa ad esso legata.
Di tutto ciò, discutiamo sul nostro forum, unitevi a noi!
Report di mezz’autunno
By A'Sharad Hett | October 10, 2011
Con buona parte dei nostri impegni autunnali conclusi è arrivato il momento narrativo per coloro che non c’erano, che avrebbero voluto esserci o che non avrebbero voluto esserci ma che dopo aver letto cambieranno ideae rendere conto delle nostre partecipazioni.
Vi ricorderete che nell’ultimo report ci risparmiammo la frase rituale di fare meglio, ma già in pentola stavamo alacremente bollendo qualcosa di nuovo per fare molto meglio e dare più respiro ai nostri costumi preferiti.
Abbiamo quindi partecipato a due eventi in Italia, la Fiera dei Giovani di Venturina e Romics.
La Fiera di dei Giovani ha visto la nostra prima partecipazione, colta al volo come occasione per assestare il nostro nuovo allestimento, il qualcosa di nuovo di cui sopra. Un po’ spaesati dal contesto fieristico fuori dai nostri canoni abituali abbiamo utilizzato il nostro allestimento come rifugio e habitat ideale, trovando una buona risposta nel pubblico, anche quando ci spingevamo oltre i limiti del deserto per entrare negli spazi “civilizzati”.
Romics è stato invece un ritorno, dopo la pausa dello scorso anno, per ripetere e migliorare l’esperienza fatta nel 2009, ripagati da un successo di pubblico che poche fiere in Italia riescono a dare a Star Wars. In collaborazione con la Rebel Legion Italian Base abbiamo quindi espanso il nostro allestimento Tatooine con il loro Outpost di reclutamento ribelle e l’enorme condensatore di umidità, sotto lo sguardo torvo dello splendido AT-ST riprodotto da Creazioni Catarinelli
Nella sezione “Gallery” del sito potrete trovare la documentazione fotografica di quanto qui descritto a parole per entrambi gli eventi.
Concludiamo quindi questa carrellata senza promesse di fare di meglio (sta diventando sempre più complicato), ma con quella del massimo impegno verso la perfezione, che come noto non è umana, ma come altrettanto noto noi non siamo umani: siamo Tusken Raiders ;)
SW:TOR – Release date!
By A'Sharad Hett | September 24, 2011
Dopo una serie di notizie piuttosto atone, Bioware annuncia finalmente quella che era la notizia più attesa, la data di rilascio al pubblico del suo primo MMO, per bocca dei suoi fondatori Dr. Ray Muzyka e Dr. Greg Zeschuk, nella sorprendente cornice londinese (ci saremmo aspettati più facilmente un annuncio oltreoceano).
In barba ai numerosi report sensazionalistici che hanno prima dato per certa l’uscita il prossimo 11 Novembre per poi lasciare spazio nei medesimi autori di tale splendore giornalistico al pessimismo cosmico degli ultimi giorni, in cui invece si aprivano possibilita’, talvolta addirittura concrete o quasi certezze, che il gioco sarebbe uscito il prossimo anno, forse addirittura a Marzo, l’annuncio porta una data mai preventivata: 20 Dicembre 2011.
La notizia porta con sé la certezza che le serate natalizie di noi nerd saranno occluse completamente dal gioco, spingendoci a scuse anche del tutto improbabili pur di dare buca alle varie cene e pranzi con familiari e affini.
Come atteso, l’annuncio della data di uscita trova la contemporaneità con quello dei costi degli abbonamenti, che riportiamo di seguito:
1 Mese: €12.99
3 Mesi: €35.97 (€11.99/mese, in unica soluzione)
6 Mesi: €65.94 (€10.99/mese, in unica soluzione)
Oltre a questi metodi ci saranno quasi certamente le game cards, acquistabili nei negozi o online (in questo secondo caso l’esperienza insegna che potrebbero costare meno dei prezzi ufficiali).
Prima di citare le ufficialissime fonti d’obbligo vi ricordiamo che la formazione delle gilde è arrivata alla fase cruciale nello scegliere alleanze e rivalità con le altre, nella fase 2 del sistema di gilde creato da Bioware, per questo motivo invitiamo chi ancora non lo avesse fatto ma ne abbia intenzione a unirsi alla gilda da noi fondata nel lontano 2008, No Hope, per trovarsi già al suo interno, con chat dedicata e quant’altro al momento dell’inizio del gioco (è ovviamente necessario essere iscritti ed aver fatto il login sul sito ufficiale del gioco).
Fonte (Press release): http://www.swtor.com/news/press-release/20110924
Fonte (Abbonamenti in Euro): http://www.swtor.com/news/news-article/20110924
TOR: preorder in arrivo! – Update
By A'Sharad Hett | July 20, 2011
Dopo un lungo silenzio dovuto alle innumerevoli crap news pubblicate da Bioware riguardo al freneticamente atteso nuovo MMORPG a tema Star Wars, una bomba è stata sganciata nel web nelle ultime ore riguardo al preorder del gioco.
Premettendo che si tratta di voci ancora non confermate, la specificità delle immagini e la precisione dei leaks lascia intendere che tutto sia vero e che quindi non mancheranno di arrivare precisazioni da parte di Bioware.
Il fiume in piena è originato dapprima da un sito polacco, per poi propagarsi al resto del mondo.
Il motivo di tanta rapidità è da trovarsi nella presunta data di inizio preorder: 21 Luglio 2011, domani. Per questo motivo i preorder kit sarebbero già in mano ai negozi, cosa confermata dalle seguenti immagini, in cui possiamo vedere le copertine frontali e posteriori dei kit:
Il preorder kit sarebbe acquistabile da domani, quindi, nei negozi convenzionati di tutto il mondo (fra i quali GameStop) alla cifra indicativa di 20€, che verranno poi scontati dal prezzo della scatola definitiva.
Questi leaks aprono anche la discussione sulla Collector’s Edition, il cui contenuto sembra piuttosto interessante:
Risalta su tutto, per gli appassionati di gadgets, la presenza di una statuetta di Darth Malgus (simile per formato a quella già venduta e assolutamente esaurita di Shae Vizla), oltre ad un “autenticator”, di fatto un dispositivo OTP del tutto analogo a quelli bancari per l’autenticazione sicura attraverso password temporanee per la sicurezza dell’account. Il resto del contenuto include ulteriore materiale “fisico” più alcuni oggetti bonus all’interno del gioco.
I prezzi non confermati delle due versioni sono intorno ai 50€ per la Standard e 150€ per la Collector’s (nemmeno eccessivo considerando la presenza della statua). Saranno presenti anche versioni in digital delivery (cioè niente scatola, solo download), in cui i contenuti fisici non saranno ovviamente inclusi, motivo per cui il prezzo della versione “Premium” sarà sensibilmente più basso rispetto alla Collector’s, mancando dell’oggetto più costoso del gustoso bundle.
In attesa di conferme, ne discutiamo sul nostro forum
Update: la notizia è diventata ufficiale, così come ci aspettavamo.
Report di primavera
By A'Sharad Hett | June 13, 2011
Con gli eventi di primavera ormai alle spalle è giunto il momento di fare e rendere conto delle nostre partecipazioni. Vi ricorderete di quando promettemmo di fare meglio, e abbiamo quindi, quest’anno dato un respiro internazionale alle nostre partecipazioni in costume.
In questa finestra dell’anno abbiamo quindi partecipato a due eventi, uno all’insegna dell’alargamento degli orizzonti dell’associazione, ed uno a sottolineare la tradizione e le collaborazioni già esistenti.
Il primo dei due, FedCon, svoltosi nella città tedesca di Düsseldorf, e che quest’anno festeggiava il suo XX anno, ci ha favorevolmente sorpreso per la sua dimensione, un’organizzazione di livello evidentemente professionale, confermando l’ottima location che già è stata della JediCon. Pur di fronte al numero imbarazzante di partecipanti, ci siamo uniti agli amici dello Star Wars Legacy Group Germany per la competizione sul palco del Maritim, uscendone vincitori come Miglior Gruppo.
Potrete visionare l’esibizione del nostro gruppo nel video che segue:
L’enorme affluenza di pubblico ha quindi generato una splendida occasione per spargere la malattia, di Star Wars in generale, e di Legacy in particolare (vi ricorderete una vecchia news in cui dicevamo che sarebbe stato pubblicato in Italia, ebbene Panini ce l’ha fatta ed è uscito in questi giorni il primo numero, nella testata titolata Star Wars: l’Eredità).
Una frase di rito è necessaria: potremmo forse promettere (o minacciare?) di migliorarci ancora il prossimo anno?
Il secondo evento, YavinCon, giunto alla sua ottava edizione e tenutosi nell’abituale contesto di Cesenatico a cura di Yavin 4, è stata la tradizionale occasione in cui incontrare vecchi amici e dare seguito a due nostre abitudini ormai consolidate: spargere una malattia e competere con qualche costume.
Abbiamo sparso felicemente la malattia chiamata Star Wars: The Old Republic, dando seguito ad una proficua collaborazione con Yavin 4 sull’argomento, in una conferenza annunciata che si è subito trasformata in un attivo dibattito, con una certa felicità del sottoscritto.
La competizione ha visto un bilancio che ci è nuovamente favorevole con le vittorie di Martina nella categoria femminile e del premio speciale Star Wars e di Paolo nella categoria maschile, con i costumi da Imperial Knight e Darth Revan, rispettivamente.
Non potendo certamente fare meglio di così, ci congediamo senza la solita frase rituale dandovi appuntamento a Vinci per la Festa dell’Unicorno.














