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Report di mezza estate
By A'Sharad Hett | July 27, 2010
Ora che siamo giunti alla fine degli eventi estivi che ci hanno coinvolti è il momento di tirare le somme e fare un bilancio delle nostre partecipazioni.
I due eventi, di cui su questo sito hanno stazionato i banner per lungo tempo, sono state, nell’ordine Parma Fantasy e la Festa dell’Unicorno.
Il primo dei due, svoltosi nella città emiliana a Giugno nella solita splendida ambientazione del Parco ex-Eridania e giunto alla terza edizione, ha visto alcune novità organizzative relativamente alla logistica e alla disposizione degli stand espositori, con le associazioni a formare un grande ferro di cavallo nella ex zona palco e i viali assegnati agli espositori più “commerciali”, raccogliendo la zona espositiva in questa zona e liberando le aree dei camminamenti sulle piscine che nelle prime due edizioni furono funestate dal diluvio universale prima e da un caldo torrido dopo. L’ottima idea si è comunque rivelata meno indispensabile del previsto, visto il clima fortunatamente meno estremo degli scorsi anni. Oltre ad approvare totalmente questa nuova disposizione ci sentiamo anche di osservare come aver allungato in ore serali l’orario della fiera sia stata una buona idea, anche se ci permettiamo di suggerire che visto che il clima del periodo lo consente sarebbe ancor più preferibile che per l’evento del prossimo anno sia prevista l’apertura dello stesso nel pomeriggio, invece che fin dalla mattina, per evitare le ore più calde della giornata. Magari fin dal venerdì pomeriggio?
Il nostro stand, collocato in uno degli angoli del ferro di cavallo, ha conosciute numerose visite, fra cui una particolarmente sconvolgente di un bimbo ferratissimo in materia di Expanded Universe che ci ha fatto un piacere infinito. Lo stand è stato anche il punto di partenza della mini-sfilata che ha accompagnato il nostro gruppo al cosplay contest, che si è tenuto nella nuova area palco, nel prato più grande del parco. Il contest stesso, che include anche una sezione fantasy, come in poche altre fiere accade, ha visto crescere ulteriormente il numero di partecipanti, che attraverso le tre edizioni della manifestazione sono passati dai pochi e sparuti della prima ad un numero che comincia ad essere importante e lascia ben sperare per il futuro. Se lo scorso anno la nostra associazione portò a casa un premio individuale, come riferito ampiamente a suo tempo, quest’anno abbiamo provveduto a mantenere quella promessa (o minaccia?) facendo meglio, e portando a casa questa volta premio per il miglior gruppo, con i costumi di A’Sharad Hett, Sharad Hett, Male Tusken Raider e Female Tusken Raider, un gruppo quindi che ha illustrato con la massima completezza la prima fonte di ispirazione dell’associazione, e quindi un premio di grande soddisfazione.
Potremmo forse promettere (o minacciare?) di migliorarci ancora il prossimo anno?
Il secondo evento, appena conclusosi e giunto alla sua sesta edizione, si è tenuto nel borgo di Vinci, noto nel mondo per aver dato i natali al genio assoluto di Leonardo. Con le splendide colline toscane a fare da cornice e il piccolo e curatissimo castello al centro, la fiera si snoda per le vie principali del paese fino alla piazza del castello. Alla connotazione fortemente medioevale e fantasy della fiera, ci siamo felicemente uniti portando il nostro “verbo” space fantasy e creando qualche “ingorgo fotografico” nella serata del sabato, durante la quale abbiamo sfilato per la fiera – nonostante la defezione non comunicata di alcuni associati per la verità subito rimpiazzati da più numerosi neoassociati – per la gioia del pubblico convenuto e la sorpresa nel trovare Star Wars vivo anche in una manifestazione di tutt’altro tema.
La felicissima scelta di tenere la manifestazione dalle 16 alle 24 di entrambi i giorni del weekend, tagliando fuori la mattina e le caldissime ore intorno al mezzodì ha reso piacevole più che sopportabile la presenza in costume, anche grazie ad un clima diventato improvvisamente più mite giusto il sabato in tutta la toscana. A questa insperata fortuna non si ne è aggiunta altrettanta la domenica, in cui un brevissimo ma intenso acquazzone di una sola ventina di minuti, ha quasi spazzato via il nostro stand, infradiciando tutto l’infradiciabile, e impedendoci di portare a termine la missione, conclusa anzitempo con il salvataggio del materiale e la fuga verso casa, impedendoci anche la partecipazione al cosplay contest che si sarebbe tenuto di li a poco e che avrebbe visto la partecipazione dell’associazione con lo stesso gruppo di costumi uscito trionfante da Parma Fantasy.
Potremmo forse non promettere (o minacciare?) di fare meglio il prossimo anno?







